Progetto “Gioca un Ruolo”: quando il gioco diventa avventura all’Istituto Morea-Vivarelli
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Progetto “Gioca un Ruolo”: quando il gioco diventa avventura all’Istituto Morea-Vivarelli

Mar 31, 2026

Cosa succede quando la narrazione incontra la scuola? Nei pomeriggi del nostro Istituto Tecnico Agrario, 18 studenti di tutte le classi hanno messo da parte libri e tablet per immergersi in un’esperienza unica: il Gioco di Ruolo (GdR). Cinque incontri intensi e partecipati che hanno trasformato l’istituto in un laboratorio di creatività.

Che cos’è il Gioco di Ruolo?

Per chi non lo sapesse, il GdR è una forma di narrazione condivisa. Ogni partecipante crea un proprio Personaggio e, guidato da un Narratore (il Master), vive un’avventura collettiva. Sebbene il titolo più famoso sia Dungeons & Dragons, esistono mondi per ogni gusto: dal fantasy alla fantascienza, fino agli universi di Star Wars o Il Signore degli Angelli.

A differenza dei videogiochi, dove le opzioni sono limitate da un software, nel GdR non esistono scelte predefinite. I giocatori sono liberi di agire come preferiscono e il Master adatta la storia in tempo reale alle loro decisioni. Come abbiamo imparato in questi pomeriggi, l’unico vero limite è l’immaginazione.

Un’esperienza speciale per crescere insieme che ha avuto grande successo:

Il progetto non è stato solo divertimento, ma un vero percorso educativo. Utilizzare il GdR come strumento laboratoriale ha permesso ai ragazzi di allenare competenze fondamentali:

  • Socialità e Collaborazione: per superare le sfide serve spirito di squadra e fiducia reciproca.
  • Problem Solving: ogni ostacolo richiede pensiero critico e capacità di adattamento.
  • Etica e Valori: attraverso il gioco, gli studenti si sono confrontati con temi come la responsabilità, le conseguenze delle proprie scelte e la gestione delle difficoltà.

Il clima è stato estremamente positivo e costruttivo. I partecipanti hanno dimostrato una straordinaria capacità di ascolto e una partecipazione attiva, dimostrando che il gioco può essere il motore di un apprendimento profondo e consapevole.

I ringraziamenti ai protagonisti dietro le quinte

Un progetto così speciale non sarebbe stato possibile senza una guida esperta. Un ringraziamento innanzitutto alla coordinatrice del progetto: prof.ssa Elisabetta Boldrini.

Un Grazie di cuore va poi ai “Masters” che hanno condotto le sessioni: Valerio Ballerini, Manfredi Mangano, Andrea Campioni e Andrea Ricci.

Infine, un grazie speciale a tutta l’associazione Lokendil di Fabriano per aver portato la loro passione e professionalità tra i banchi del Morea-Vivarelli.