L’IIS Morea-Vivarelli di Fabriano: un ecosistema di inclusione tra Sport, Scuola e Territorio.
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L’IIS Morea-Vivarelli di Fabriano: un ecosistema di inclusione tra Sport, Scuola e Territorio.

Feb 27, 2026

Dall’evento “Sordo… e campione” alla “Staffetta dell’Inclusione”: l’istituto fabrianese si conferma punto di riferimento nazionale per l’abbattimento delle barriere.

FABRIANO (AN) – Per l’Istituto Istruzione Superiore “Morea-Vivarelli”, l’inclusione non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana che trasforma l’unicità di ogni studente in una risorsa collettiva. Attraverso una serie di iniziative di alto profilo, la scuola sta tracciando un percorso educativo che unisce il mondo dello sport paralimpico ai grandi progetti di cittadinanza nazionale.

Lo scorso 12 febbraio l’Aula Magna dell’Istituto ha ospitato una tappa fondamentale del progetto “Sordo… e campione”, un progetto itinerante che sta attraversando le Marche per scardinare i pregiudizi sulla disabilità sensoriale. Protagonista è stato il linguaggio universale dello sport, capace di parlare oltre ogni suono. L’incontro è stato impreziosito dalla presenza di ospiti illustri che hanno testimoniato come il podio non conosca barriere, ma solo determinazione. Gli studenti hanno ascoltato i racconti di Federico Tamborrino e Jessica Diddoro, eccellenze del nuoto nazionale e internazionale. E’ stato fondamentale il contributo della FSSI (Federazione Sport Sordi Italia) con Mauro Antonini e della ASD Sordapicena Sportiva, rappresentata dal Vicepresidente Fausto Lucidi, Gabriele Illuminati, Antonella Illuminati e il fotografo Anteneh Santori. Grazie al lavoro delle interpreti LIS Monica Illuminati e Leontina Sorrentino e alla sottotitolazione simultanea, l’evento è stato un esempio concreto di comunicazione senza ostacoli.

Parallelamente alle attività sul campo, l’Istituto ha annunciato l’adesione al Progetto nazionale: la “Staffetta dell’Inclusione”, promosso dal Lions Club Brescia TeamLife (patrocinato dal Ministero per le Disabilità). Il Morea-Vivarelli è una delle 120 scuole italiane scelte per accogliere i “Vessilli dell’Inclusione”. Su questi teli itineranti, gli studenti apporranno le proprie impronte e messaggi creativi. Il viaggio si concluderà a maggio 2026, quando i vessilli carichi di speranza verranno consegnati ufficialmente alle massime istituzioni dello Stato.

Questi eventi si inseriscono in una cornice didattica strutturata, che prevede percorsi di cooperative learning e l’uso di tecnologie facilitatrici fin dalle classi prime, per garantire che ogni alunno si senta parte integrante della comunità scolastica.

“L’inclusione è il valore cardine che orienta ogni nostra scelta”, sottolinea il Dirigente Scolastico Emilio Procaccini. “Iniziative come ‘Sordo… e campione’ o la “Staffetta dell’Inclusione” non sono eventi isolati, ma finestre sul mondo che permettono ai nostri ragazzi di confrontarsi con l’unicità e la forza d’animo. Crediamo che ogni studente contribuisca a rendere il nostro istituto un ambiente stimolante: la nostra missione è far uscire queste buone pratiche dalle mura scolastiche per condividerle con l’intero Paese.”

Le attività dell’Istituto e il racconto di questo viaggio verso un futuro senza barriere sono documentati quotidianamente dai canali social ufficiali e dalla testata studentesca “Redazione Cappuccino”.