Il Nostro Istituto Vivarelli oltre il Silenzio, per l’Inclusione
Oggi, 12 febbraio, il nostro Istituto ha ospitato l’evento “Sordo… e campione”, un’iniziativa che sta girando le Marche per abbattere i pregiudizi e che ha trasformato la nostra aula magna in un laboratorio di vera inclusione.
Sport: Un Linguaggio Universale
Il messaggio è arrivato forte e chiaro: la sordità non è un limite, specialmente quando c’è di mezzo la passione sportiva. Grazie alla proiezione del documentario della FSSI e alle testimonianze dirette, abbiamo capito che lo sport parla una lingua che va oltre i suoni.
Abbiamo avuto l’onore di ascoltare (e “vedere”!) i racconti di due veri big del nuoto: Federico Tamborrino e Jessica Diddoro. Vedere i loro successi nazionali e internazionali ci ha fatto capire che il podio non conosce barriere, ma solo allenamento e determinazione.

Un Grazie di Cuore
Il successo di questa giornata non è stato un caso. Un ringraziamento speciale va alle associazioni che ci hanno fatto visita:
- La ASD Sordapicena Sportiva, con il Vicepresidente Fausto Lucidi, Gabriele Illuminati, Antonella Illuminati e il fotografo Anteneh Santori.
- La FSSI (Federazione Sport Sordi Italia), rappresentata da Mauro Antonini e dai nostri campioni.
Un plauso enorme va alle interpreti Monica Illuminati e Leontina Sorrentino, che insieme alla sottotitolazione simultanea hanno reso l’incontro accessibile al 100%. Senza di loro, ci saremmo persi gran parte della magia.

L’Inclusione siamo Noi
Ma i protagonisti sono stati i ragazzi. Ringraziamo tutti i colleghi, il personale scolastico e, soprattutto tutti gli studenti che hanno partecipato con una maturità incredibile.
L’inclusione non è una parola da dizionario, è quella scintilla che scatta quando decidiamo di metterci in ascolto dell’altro, anche se comunica in modo diverso dal nostro. Oggi al Vivarelli abbiamo imparato che non esistono barriere che non possano essere superate.











