Dal passato ai social: la nostra mattinata tra Memoria e Sicurezza Digitale
Ciao a tutti! In occasione del Giorno della Memoria, al “Vivarelli” non abbiamo fatto la solita assemblea teorica. Quest’anno la scuola ha deciso di farci riflettere su qualcosa di molto concreto: come l’odio, che in passato ha portato a tragedie terribili come l’Olocausto, si nasconda oggi dietro ai nostri schermi.
Ricordare per non restare indifferenti
La mattinata è iniziata guardando indietro. Abbiamo ricordato le vittime delle leggi razziali e della deportazione attraverso video e approfondimenti che ci hanno fatto venire i brividi. Il messaggio principale è stato chiaro: coltivare la memoria è l’unico modo che abbiamo per non diventare indifferenti a quello che succede intorno a noi.
Quando l’odio corre sul web: l’incontro con la Polizia Postale
Ma la parte più interattiva è arrivata con l’incontro con gli esperti del C.O.S.C. (il Centro Operativo Sicurezza Cibernetica) e della Polizia Postale. È stato incredibile (e un po’ inquietante) vedere come i meccanismi di discriminazione del passato siano simili a quelli dell’hate speech che leggiamo ogni giorno nei commenti sui social o nei gruppi WhatsApp.
Gli agenti ci hanno spiegato come difenderci non solo dall’odio online, ma anche da pericoli più “nascosti” come:
- Cyberbullismo: per capire il confine tra uno scherzo e una cattiveria che può distruggere qualcuno.
- Truffe online: come non farsi fregare quando navighiamo o compriamo qualcosa.
- Uso consapevole della rete: perché internet è un posto pieno di opportunità incredibili, ma bisogna saperlo usare con la testa e con etica.
In fondo, fare “memoria” significa proprio questo: agire nel presente per evitare di ripetere gli errori del passato.



🎙️ Spoiler: Arrivano i Podcast de “Il Cappuccino”!
La riflessione non finisce qui. Il nostro giornale scolastico, Il Cappuccino, ha deciso di fare sul serio. In collaborazione con la Prof.ssa Lucia Guerra (Diritto) e la Prof.ssa Susanna Mari (Italiano), stiamo preparando una serie di podcast davvero speciali.
Insieme alla Polizia Postale, approfondiremo nei prossimi episodi temi caldissimi come il cyberbullismo, l’odio online e i trucchi per non cadere nelle truffe in rete. Restate sintonizzati, perché imparare a usare correttamente il web è la nostra vera “arma” per il futuro!

