🥂 Il Museo Spumante Metodo Scacchi: Storia, Eredità e Innovazione della Vitivinicoltura di Fabriano
Contesto e Ubicazione Storica
Il Museo Spumante Metodo Scacchi è ospitato all’interno della suggestiva Galleria delle Arti, un’edificio di rilevanza storica risalente al 1710. La cittĂ di Fabriano non è solo la cornice di questo museo, ma è anche il luogo di nascita di Francesco Scacchi, un illustre medico e igienista che ha lasciato un segno indelebile nello sviluppo delle tecniche per la produzione di vini effervescenti, considerati i predecessori degli spumanti contemporanei.
Un Ritorno alle Origini: La Scoperta di Scacchi
Il percorso museale rende omaggio alla figura pionieristica di Francesco Scacchi (1577-1656). Nella sua opera del 1622, “De salubri potu”, Scacchi descrisse per la prima volta i metodi di spumantizzazione, un’anticipazione che precede di secoli l’abate francese Dom Perignon, al quale è comunemente attribuita la scoperta dello Champagne. Scacchi, di fatto, fu un precursore della produzione italiana di vini con bassa, sfruttando il naturale processo di rifermentazione in bottiglia grazie agli zuccheri presenti nel mosto d’uva.

Le Aree Espositive del Museo
- Prima Sala (L’Accoglienza): Dedicata a introdurre l’ereditĂ vitivinicola delle Marche e, in particolare, la tradizione di Fabriano, le cui radici affondano nel XVI secolo. Vengono qui illustrati i vitigni autoctoni regionali, tra cui spiccano il Verdicchio, il Trebbiano e la Malvasia, insieme a varietĂ meno comuni che sono state recentemente recuperate.
- Seconda Sala (Il Pioniere): Interamente incentrata su Francesco Scacchi. Il pezzo piĂą prezioso è una rara edizione del suo trattato De salubri potu, il cui Capitolo XXI è fondamentale per riaffermare l’origine italiana delle tecniche di spumantizzazione.
- Terza Sala (La Metodologia): Spiega in dettaglio il Metodo Scacchi, una tecnica di spumantizzazione naturale che si caratterizza per l’esclusione di saccarosio aggiunto, impiegando unicamente gli zuccheri propri dell’uva. Si evidenziano qui i vitigni locali, come il Verdicchio e il Sangiovese, essenziali per la realizzazione dello Spumante Metodo Scacchi.
- Sala Grotta (L’Affina): Una sezione suggestiva che espone le bottiglie attualmente in affinamento sui lieviti. Queste provengono in gran parte dall’Azienda Agraria Didattica dell’Istituto Agrario Vivarelli di Fabriano, protagonista nel progetto di recupero dei vitigni storici per questo spumante.
- Sala La Cantina (Memorie Locali): Presenta reperti storici legati al mondo della cantina e, in aggiunta, testimonianze dell’industria lattiero-casearia fabrianese, insieme ad altre bottiglie in maturazione provenienti dai vigneti della zona.
L’Esperienza da Non Perdere
Il museo offre una visione completa che spazia dalla storia della viticoltura fabrianese al racconto di Francesco Scacchi, fino ad arrivare al processo produttivo dello Spumante Metodo Scacchi, rinomato per l’impiego esclusivo di zuccheri naturali.
Progetto e Rinascita
L’iniziativa dello Spumante Metodo Scacchi è promossa attivamente dall’Istituto Agrario Vivarelli, che si è impegnato nel recupero e nella valorizzazione degli antichi vigneti di Fabriano. Inaugurato nel settembre 2023, il museo si pone oggi come un polo di eccellenza che celebra l’unione di storia, tradizione e innovazione legate all’ereditĂ di Scacchi e al terroir vitivinicolo di Fabriano.
M.B





